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Insieme al Biblofestival: torna il festival dedicato alla cultura del libro e dell'infanzia

Data Inizio: 25 maggio
Data Fine: 01 giugno

 

E’ di nuovo tempo di Biblofestival, l’evento di maggior successo e di maggior significato promosso dal Sistema Bibliotecario di Dalmine, che, giunto alla sua nona edizione, ripropone e arricchisce la formula che ha raccolto tanto consenso in questi anni, e il suo messaggio semplice e sempre valido: educare è crescere insieme, piccoli e grandi, giocare insieme e guardare il mondo per conoscerlo e viverlo. L’idea di Biblofestival continua ad essere quella di trasformare per quindici giorni i paesi in luoghi di fantasia, a misura di bambino.
Biblofestival arriva alla sua nona edizione, nonostante le difficoltà e grazie all’impegno delle amministrazioni comunali che da sempre credono in questo progetto, in ottima forma: 14 comuni coinvolti, 9 giornate in programma, ricche di appuntamenti di qualità.
Dal 29 maggio al 13 giugno i Comuni di Arcene, Azzano San Paolo, Brembate, Comun Nuovo, Dalmine, Lallio, Mozzo, Osio Sopra, Osio Sotto, Paladina, Stezzano, Urgnano, Verdellino, Verdello, appartenenti al Sistema Bibliotecario Intercomunale dell’area di Dalmine (BG), saranno palcoscenico di incontri con autori e illustratori, laboratori, spettacoli e giochi per valorizzare la cultura della lettura. In più sarà possibile visitare la mostra “Delle fiabe e delle sedie”, istallazione sull’immaginario rapporto tra le fiabe e le sedie di marco Muzzolon, che ci farà scoprire se davvero da una sedia può nascere una storia o se una fiaba può trasformarsi in sedia e, viceversa, una sedia può trasformarsi in fiaba. E chi vuole sperimentare un teatro self-service, in bilico tra arte e gioco, può cimentarsi con le “Macchine per un teatro incosciente”, a cura de La voce delle cose, valigie trasformate in teatrini di oggetti, per rappresentare i classici della letteratura con l’uso di oggetti quotidiani (a Dalmine, Verdello, Azzano San Paolo, Osio Sotto, Mozzo, Brembate dalle ore 14.30 alle ore 17.30).
Il festival è sostenuto dagli Assessorati alla Cultura dei Comuni aderenti, dalla Regione Lombardia e dalla Provincia di Bergamo. La direzione artistica è curata da Paola Ferrario Eraldo Maffioletti e Daniela Stancheris.
Le attività si succederanno dal primo pomeriggio fino a sera nei giorni di festa, cioè 29 maggio, 2, 5, 6, 12 e 13 giugno e saranno programmate solo in fascia serale nei restanti giorni. Quindi, ogni giorno più comuni accoglieranno il festival. Dalle ore 14.30 ritornerà il Ludobus Giochingiro- l’amata ludoteca viaggiante - che offre occasioni di sano e spassoso divertimento a tutta la famiglia, con la supervisione di animatori professionisti.
Subito dopo incontri con autori e illustratori, sempre molto attesi dai lettori. Ci saranno Chiara Rapaccini, Huck Scarry, Silvia Roncaglia, Emanuela Bussolati, Gek Tessaro e Maria Vago, nomi di primo piano della letteratura per l’infanzia.
I pomeriggi proseguiranno con interventi di narrazione, tra i tanti ospiti ci saranno Giorgio Personelli, Frida Forlani e Paola Serafini, e di teatro di strada, tra cui la formazione El Circ Petit (Spagna), compagnie internazionale di primo livello, l’iraniano Saeed Fekri e alcuni degli artisti più originali del panorama italiano.
E la sera il pubblico potrà assistere a spettacoli teatrali proposti dalle migliori compagnie di teatro per l’infanzia e i giovani del territorio nazionale: per esempio, sabato 29 maggio a Lallio “Pépé e stella” di Teatro Gioco Vita, sabato 5 giugno a Paladina “Anima blu” di Tam Teatromusica, domenica 6 giugno a Urgnano “Le quattro stagioni: il piccolo vento” della Fondazione Aida e sabato 12 giugno a Arcene “Di segno in segno” di Giallomare Minimal Teatro.
La serata conclusiva sarà affidata a “Un pizzico di sale” della Compagnia Bella di Forlì, per salutare con un sorriso la nona edizione di Biblofestival..
Ancora una volta occorre registrare l’impegno della direzione artistica e delle strutture pubbliche per la capacità di gestire un complesso lavoro di rete e per l’attitudine ad individuare nel panorama culturale italiano e internazionale proposte nuove, autori e artisti di valore. Questo impegno, cui si somma il significativo sforzo economico, è continua garanzia di un festival di qualità.

E’ di nuovo tempo di Biblofestival, l’evento di maggior successo e di maggior significato promosso dal Sistema Bibliotecario di Dalmine, che, giunto alla sua nona edizione, ripropone e arricchisce la formula che ha raccolto tanto consenso in questi anni, e il suo messaggio semplice e sempre valido: educare è crescere insieme, piccoli e grandi, giocare insieme e guardare il mondo per conoscerlo e viverlo. L’idea di Biblofestival continua ad essere quella di trasformare per quindici giorni i paesi in luoghi di fantasia, a misura di bambino.


Biblofestival arriva alla sua nona edizione, nonostante le difficoltà e grazie all’impegno delle amministrazioni comunali che da sempre credono in questo progetto, in ottima forma: 14 comuni coinvolti, 9 giornate in programma, ricche di appuntamenti di qualità.


Dal 29 maggio al 13 giugno i Comuni di Arcene, Azzano San Paolo, Brembate, Comun Nuovo, Dalmine, Lallio, Mozzo, Osio Sopra, Osio Sotto, Paladina, Stezzano, Urgnano, Verdellino, Verdello, appartenenti al Sistema Bibliotecario Intercomunale dell’area di Dalmine (BG), saranno palcoscenico di incontri con autori e illustratori, laboratori, spettacoli e giochi per valorizzare la cultura della lettura.

In più sarà possibile visitare la mostra “Delle fiabe e delle sedie”, istallazione sull’immaginario rapporto tra le fiabe e le sedie di marco Muzzolon, che ci farà scoprire se davvero da una sedia può nascere una storia o se una fiaba può trasformarsi in sedia e, viceversa, una sedia può trasformarsi in fiaba. E chi vuole sperimentare un teatro self-service, in bilico tra arte e gioco, può cimentarsi con le “Macchine per un teatro incosciente”, a cura de La voce delle cose, valigie trasformate in teatrini di oggetti, per rappresentare i classici della letteratura con l’uso di oggetti quotidiani (a Dalmine, Verdello, Azzano San Paolo, Osio Sotto, Mozzo, Brembate dalle ore 14.30 alle ore 17.30).


Il festival è sostenuto dagli Assessorati alla Cultura dei Comuni aderenti, dalla Regione Lombardia e dalla Provincia di Bergamo. La direzione artistica è curata da Paola Ferrario Eraldo Maffioletti e Daniela Stancheris.


Le attività si succederanno dal primo pomeriggio fino a sera nei giorni di festa, cioè 29 maggio, 2, 5, 6, 12 e 13 giugno e saranno programmate solo in fascia serale nei restanti giorni. Quindi, ogni giorno più comuni accoglieranno il festival. Dalle ore 14.30 ritornerà il Ludobus Giochingiro- l’amata ludoteca viaggiante - che offre occasioni di sano e spassoso divertimento a tutta la famiglia, con la supervisione di animatori professionisti.


Subito dopo incontri con autori e illustratori, sempre molto attesi dai lettori. Ci saranno Chiara Rapaccini, Huck Scarry, Silvia Roncaglia, Emanuela Bussolati, Gek Tessaro e Maria Vago, nomi di primo piano della letteratura per l’infanzia.
I pomeriggi proseguiranno con interventi di narrazione, tra i tanti ospiti ci saranno Giorgio Personelli, Frida Forlani e Paola Serafini, e di teatro di strada, tra cui la formazione El Circ Petit (Spagna), compagnie internazionale di primo livello, l’iraniano Saeed Fekri e alcuni degli artisti più originali del panorama italiano.


E la sera il pubblico potrà assistere a spettacoli teatrali proposti dalle migliori compagnie di teatro per l’infanzia e i giovani del territorio nazionale: per esempio, sabato 29 maggio a Lallio “Pépé e stella” di Teatro Gioco Vita, sabato 5 giugno a Paladina “Anima blu” di Tam Teatromusica, domenica 6 giugno a Urgnano “Le quattro stagioni: il piccolo vento” della Fondazione Aida e sabato 12 giugno a Arcene “Di segno in segno” di Giallomare Minimal Teatro.


La serata conclusiva sarà affidata a “Un pizzico di sale” della Compagnia Bella di Forlì, per salutare con un sorriso la nona edizione di Biblofestival.


Ancora una volta occorre registrare l’impegno della direzione artistica e delle strutture pubbliche per la capacità di gestire un complesso lavoro di rete e per l’attitudine ad individuare nel panorama culturale italiano e internazionale proposte nuove, autori e artisti di valore. Questo impegno, cui si somma il significativo sforzo economico, è continua garanzia di un festival di qualità.

 



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locandina_biblofestival.pdf
opuscolo_biblofestival.pdf